Quale caffè in grani comprare?
Hai investito in una macchina da 500€ o più. Ora, il caffè che ci metti dentro farà l'80% del risultato in tazza. Ecco come scegliere.
Tostatura: chiara, media o scura?
- Tostatura chiara (blonde): più acida, più fruttata, più caffeina. Ideale per i filtri e i caffè specialty.
- Tostatura media (medium): equilibrata, note caramellate. La scelta migliore per l'espresso quotidiano.
- Tostatura scura (dark): corposa, amara, meno acida. Tipica delle miscele italiane. Attenzione ai grani troppo oleosi.
⚠️ Grani oleosi = pericolo per il macinino. I grani molto scuri (aspetto lucido, oleoso) sporcano il macinino e possono bloccarlo. Jura e Siemens sconsigliano esplicitamente i grani caramellati o oleosi. Preferisci una tostatura media che preserva la macchina.
Arabica vs Robusta
L'arabica (80% della produzione mondiale) dà un caffè più dolce, più aromatico, con meno caffeina. La robusta è più corposa, più amara, con 2× più caffeina. Per l'espresso, una miscela 80% arabica / 20% robusta dà una bella crema e corpo senza aggredire il palato.
Freschezza: il criterio che cambia tutto
Il caffè in grani si conserva 3-4 settimane dopo la tostatura. Oltre, perde i suoi aromi. Compra pacchi da 250g o 500g al massimo, con data di tostatura (non solo una data di scadenza). I grandi marchi (Lavazza, Segafredo, Illy) sono tostati sotto azoto e si conservano meglio.
Prezzo al chilo
- Entry-level (supermercato): 8-15€/kg — corretto per il quotidiano
- Fascia media (Lavazza, Illy): 15-25€/kg — buon rapporto qualità/prezzo
- Specialty (torrefattori locali): 25-50€/kg — per gli appassionati
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